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Quando soffia un forte vento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento. (proverbio cinese)
Gli investimenti nelle rinnovabili, in tempi caratterizzati da profonda crisi, mantengono ancora un potenziale enorme. Le energie rinnovabili mostrano infatti una continua tendenza allo sviluppo degli investimenti in un numero crescente di aree geografiche. Mentre fino agli anni 2000 la consapevolezza delle possibilità di sviluppo di alcune tecnologie, in primis quella eolica, si concentrava in Danimarca e Germania, oggi la maggior parte dei governi europei è ben consapevole del potenziale dell'energia eolica, tanto che molti altri governi europei hanno sviluppato politiche atte a promuovere le fonti energetiche rinnovabili, compresa l'energia eolica. Gli esempi più evidenti sono gli Stati Uniti, il Regno Unito, Francia, Italia, Paesi Bassi e paesi dell'Europa dell'Est. Le difficoltà maggiori per chi vuole investire nell'eolico sono nella ricerca della zona produttiva, o nella sua verifica, e nel reperimento delle autorizzazioni necessarie, a volte ostacolate per motivi di impatto ambientale.
Lo scopo di WINDINVEST è proprio quello di offrire una formula di sviluppo di impianti minieolici (200kW) in un’ottica di generazione distribuita, basati su turbine eoliche di ultima generazione in siti certificati nel migliore contesto attuale per le rinnovabili, al fine di garantire un investimento sicuro, redditizio e con tempi di rientro brevi.
La scelta di Ciesse Energia è stata quella di operare in primis nel Regno Unito, perché caratterizzato da alcuni fattori particolarmente favorevoli quali le condizioni climatiche (elevata ventosità) e l’attuale politica di incentivazione (Feed-in-Tariffs), tra le più attraenti d’Europa e del mondo per il segmento del mini-eolico. Tali elementi determinano uno spread tra investimento e produttività particolarmente elevato.
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