Professione: Produttore eolico

La crisi economica partita dagli Stati Uniti e ormai in atto dal 2008 anche nel nostro paese costringe a ripensare ruoli e professioni per tornare ad essere vincenti sul mercato. Se da un lato assistiamo alla scomparsa di alcuni mestieri “tradizionali”, dall’altro stanno subentrando nuove professionalità che si riveleranno decisive per il rilancio economico. Tra queste assume un rilievo particolare la figura delProduttore di energia eolica.La realizzazione di impianti eolici di medie dimensioni si conferma infatti come un investimento estremamente interessante sotto il profilo dei rendimenti economici ma soprattutto caratterizzato da una rischiosità sostanzialmente contenuta, caratteristica sempre più rara nel panorama industriale contemporaneo.

La scelta dei componenti
Per garantirsi i requisiti di redditività e basso livello di rischio dell’investimento è fondamentale la scelta accurata dei componenti dell’impianto. Tra le soluzioni disponibili sul mercato, vanno verificati alcuni requisiti che fanno la differenza.
Nella selezione del modello di turbina è certamente importante il rapporto tra il diametro del rotore e la potenza del generatore, dalla cui grandezza dipende direttamente la resa in produttività con i venti medi, così rilevanti nei siti italiani. Anche l’altezza della torre su cui è installata la turbina è un elemento da non trascurare: 20 metri di altezza in più possono assicurare la “cattura” di venti di velocità maggiori anche di 1 m/s. Dispositivi come il controllo di frenata “pitch” sono garanzia di durata delle parti meccaniche. L’imbardata deve avvenire tramite motore “guidato” dai movimenti della banderuola elettronica. E’ importante poi che il Produttore possa controllare tutte le sue installazioni da remoto, tramite sistemi SCADA via Internet e SMS.
Il cuore dell’impianto è il generatore, per la scelta del quale ci si deve orientare su marchi leader a livello internazionale, evitando soluzioni basate esclusivamente sul criterio dell’economicità (ad esempio materiale di produzione orientale). Il generatore ABB, ad esempio, oltre all’altissima qualità del componente garantisce l’affidabilità di un’azienda leader a livello mondiale. Il gruppo ABB (www.abb.it) opera in oltre 100 paesi, con 87 sedi distaccate, e impiega un totale di 150.000 dipendenti. Affidarsi ad un tale colosso mette al sicuro il produttore di energia eolica da sorprese, garanzia della disponibilità dei pezzi di ricambio per tutta la durata del progetto. Per questo Ciesse Energia ha creato il simbolo “ABB inside”, rappresentato a lato, come marchio di distinzione qualitativa nel suo catalogo, per i prodotti progettati con un generatore ABB.

Il contesto italiano
Per il produttore di energia eolica il panorama italiano attuale presenta alcuni elementi di privilegio da non sottovalutare.
Il primo tra questi è rappresentato dalla delibera AEEG ARG/elt n. 99/08 che disciplina le condizioni tecnico economiche per la connessione degli impianti di produzione. Ai sensi di questa normativa vengono notevolmente abbattuti i costi di connessione alla rete elettrica in bassa tensione (0-100 kW) e in media (100-6000 kW) in quanto la quota riservata al proponente dell’impianto è calcolata in via forfettaria da circa il 10 al 40%; il restante costo è a carico dell’Enel. Un altro elemento particolarmente favorevole nel nostro paese è l’attuale quadro normativo. Con l’entrata in vigore del D.M. 18 dicembre 2008, che permette di attuare la Legge 24 dicembre 2007 n.

 

 


244 (Legge Finanziaria 2008) e della Legge 29 novembre 2007, n. 222 (Collegato alla Finanziaria 2008) è finalmente attivo il nuovo sistema di incentivazione dell’energia prodotta dalle altri fonti rinnovabili che prevede l’erogazione di una Tariffa Omnicomprensiva (per tutta l’energia immessa in rete). Tale sistema interessa il settore del mini e medio eolico, ovvero impianti di taglia compresa fino a 200 kWp, per il quale l'incentivo riconosciuto nella forma del Conto Energia è pari a 0,3€/kWh per 15 anni per l'energia prodotta e immessa in rete (in bassa e/o media tensione). E’ importante ricordare che un impianto eolico, a parità di potenza, costa meno di un impianto fotovoltaico e produce da 2 a 3 volte di più. L'applicazione del meccanismo Tariffa Omnicomprensiva permette di realizzare impianti che si ripagano anche in 4 anni.

La ricerca anemologica
La qualificazione del sito su cui andrà installato l’impianto, soprattutto dal punto di vista anemologico rappresenta l’ultimo anello per la garanzia del risultato. Ciesse Energia, in collaborazione con aziende partner di metereologia professionale, propone ai propri clienti lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia per l’analisi anemologica caratterizzate da tempi ridotti per il rilascio del dato e costi estremamente contenuti come DAVIS 20 e REANALISI BASE.

- contattare Ciesse Energia per informazioni sui servizi per l'analisi anemologica -

 

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